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Il colore del vino

Le sfumature del vino sono numerose ma i suoi principali colori vanno dal bianco al rosa fino al rosso. È il processo della fermentazione del succo d’uva a produrre colori diversi, ma oggi scopriamo insieme come fa! 

Il tipo di uva utilizzata il processo di vinificazione determinano il colore del vino. In linea generale i vini bianchi sono generalmente prodotti con uve bianche, mentre i vini rossi e rosati sono prodotti con uve rosse. 

Le bucce delle uve rosse contengono un pigmento chiamato antocianina il quale è il responsabile del caratteristico colore rosso di questi vini. È durante il processo di fermentazione, che l'antocianina viene estratta dalle bucce dell'uva e conferisce il colore al vino. Per i vini rosati avviene la stessa cosa ma per un periodo di tempo più breve di quello utilizzato per la produzione dei vini rosati, e questo periodo più breve consente di estrarre meno antociani dalle bucce, risultando così con una sfumatura più rosa rispetto al rosso. 

I vini bianchi invece subiscono un diverso processo di fermentazione in cui le bucce vengono rimosse, risultando così di colore più chiaro. 

Il colore del vino può anche essere influenzato dal processo di invecchiamento. I vini che non sono stati invecchiati in botti possono subire un altro processo di invecchiamento in cui vengono esposti all'ossigeno, che può anche cambiare colore. Ad esempio, i vini bianchi possono diventare più gialli nel tempo, mentre vini rossi potrebbe diventare più marrone. 

Quindi il tipo di uva, il processo di vinificazione e il processo di invecchiamento contribuiscono tutti al colore del vino.

Ad ogni vino il suo bicchere

Esistono tantissimi tipi diversi di calici e ogni vino ne richiede uno. Quando degustiamo un calice tutti i sensi vengono coinvolti e anche l’occhio vuole la sua parte per poter apprezzare al meglio il nettare che versiamo dalla bottiglia. 

Partiamo dai vini rossi: 

Ballon piccolo: è il classico bicchiere da vino rosso, adatto a vini rossi giovani e non troppo corposi 

Grand ballon: è ampio e adatto ai vini rossi corposi 

Barbaresco o Bourgogne: è il calice da vino rosso più ampio, per vini invecchiati o molto corposi 

E i bianchi? 

Flûte: alto e stretto, è l’ideale per sorseggiare uno spumante o un vino giovane e secco come il Prosecco 

Tulipano: ha una coppa bombata più stretto nella parte alta ed è usato per gustare vini bianchi, leggeri e freschi. 

Renano: rotondo e ampio, è indicato per vini bianchi strutturati e barricati (ma anche per un Chianti Classico)

E dulcis in fundo i vini da dessert: 

Coppa Asti: più largo che lungo, è il bicchiere adatto per bere uno spumante dolce (infatti prende il nome dallo Spumante Asti) 

Tulipano Piccolo: più piccolo e stretto rispetto al tulipano da vino bianco, è adatto per i passiti

Sautern: stretto alla base e ampio in cima, è adatto per i cosiddetti “vini muffati”, passiti dal bouquet complesso 

 

 

Concours Mondial de Bruxelles

Il Concours Mondial de Bruxelles è una competizione enologica internazionale di riferimento. L’indipendenza, il rigore e il processo di degustazione che contraddistinguono il concorso garantiscono ai consumatori l’acquisto in tutta sicurezza dei vini premiati. 

Il Concours Mondial de Bruxelles ha come obiettivo principale quello di offrire ai consumatori una garanzia: distinguere vini d’ineccepibile qualità, veri e propri piaceri di consumo e di degustazione provenienti dai 4 angoli del mondo, per tutte le gamme di prezzo. 

Questi trent'anni di esperienza hanno permesso al concorso di diventare un importante riferimento tra le competizioni enologiche internazionali. Un’incontro unico nel suo genere, conosciuto e riconosciuto dai professionali e dai consumatori del mondo intero. 

Durante questa edizione abbiamo Cantine De Falco ha avuto il piacere di parteciparvi ottenendo: una medaglia d'oro con Artiglio Susumaniello Rosso 2020 e una medaglia d'argento con Falco Nero Riserva 2019. 

Ricevere conferme durante questi eventi e giorno dopo giorno da parte dei nostri consumatori ci riempie di orgoglio e ci spinge a fare sempre meglio. 

La Potatura verde in vigna

Cosa accade a Maggio in vigna? 

Le attività da fare in vigna non si fermano mai subito dopo la vendemmia ricomincia un nuovo ciclo per la vita del vigneto.

Per arrivare alla vendemmia successiva con frutti di qualità, la vite ha bisogno di tempo, del clima giusto e del lavoro sapiente dell’uomo ma ricordiamoci sempre che è la natura che detta le regole del gioco. Ogni varietà di vite ha le sue esigenze specifiche ma in generale ci sono degli interventi necessari che si fanno proprio durante la fase vegetativa delle piante, per garantire una futura vendemmia di qualità.

Maggio è il mese della potatura verde che consiste in due diverse attività di cura, che sono la spollonatura cioè la rimozione dei pollini e la scacchiatura cioè l’eliminazione dei germogli in sovrannumero sui capi a frutto o sugli speroni. 

Alla fine di queste operazioni le viti cresceranno armoniose per un vino che soddisfi sempre i palati più esigenti.

 

Cantine De Falco pronto per Vinitaly 2022

Dal 10 aprile Cantine De Falco sarà nuovamente protagonista di Vinitaly 2022 il più grande Salone Internazionale dei Vini e Distillati.

Dal 1967 la città capoluogo dell’omonima provincia veneta accoglie produttori, importatori, distributori, giornalisti, tecnici e ristoratori, offrendo oltre cinquanta degustazioni.

Una vetrina che si affaccia sui mercati internazionali più disparati, dall’Asia Orientale fino alle Americhe, per far conoscere al mondo intero l’eccellenza del vino del Salento. Durante i quattro giorni della 54^ edizione di Vinitaly sono in calendario ben 400 eventi e più di 1.000 incontri.

I vini di Cantine De Falco li troverete presso il PADIGLIONE 11 STAND F4!

 

WineTourism.com

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